Ristrutturazioni

Ristrutturazioni L'azienda sarda dall'esperienza decennale provvede anche a eseguire opere idrauliche e in muratura complete, con soluzioni "chiavi in mano", dalla muratura, appunto, alla pavimentazione, dalla tinteggiatura ai serramenti, inclusi gli impianti idraulici ed elettrici. A tale scopo, si avvale anche della collaborazione di altri professionisti qualificati. I vari team lavorano con grande serietà e affidabilità, nel completo rispetto delle leggi vigenti.

Per quanto riguarda il bagno, gli interventi di rifacimento possono comprendere:

  • Installazione o sostituzione di caldaie
  • Rimozione e sostituzione dei sanitari vecchi con nuovi
  • Fornitura di sanitari e rubinetteria
  • Realizzazione o rifacimento dell'impianto idrico
  • Adeguamento dell'impianto elettrico
  • Posa in opera di pavimentazioni e rivestimenti in diversi materiali
  • Tinteggiatura finale.


I tecnici provvedono anche a rimuovere e smaltire correttamente i vecchi sanitari e tutti i materiali di scarto.

Per l'ambiente domestico della cucina, invece, le ristrutturazioni possono riguardare:

  • Demolizione pavimento
  • Rivestimento e intonaco
  • Rimozione impianti tecnologici
  • Scarichi
  • Installazione rete idrica scarico
  • Gas e impianto elettrico
  • Nuovo intonaco
  • Posa e materiale di rivestimento
  • Nuovo pavimento
  • Tinteggiatura.

Vengono garantito la massima professionalità e il rispetto sugli accordi preventivati con i nostri clienti.

La Legge di Stabilità per il 2016 ha introdotto (per lo più prorogato) sconti fiscali per la casa.

Per le ristrutturazioni edilizie, si tratta di detrazioni Irpef al 50% con un tetto di 96mila euro per il 2016 e al 36% con tetto a 48mila euro per il 2017, e riguardano manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia per le singole unità immobiliari residenziali e per le parti comuni dei condomini. Gli sconti vengono applicati anche su opere su autorimesse o posti auto pertinenziali, per l'eliminazione di barriere architettoniche, nell'ambito di bonifica dall'amianto ed eternit, interventi per evitare infortuni domestici, interventi per prevenire atti illeciti, cablatura edifici ecc.

In merito alla riqualificazione energetica degli edifici, le detrazioni Irpef e Ires per interventi finalizzati a tale scopo restano al 65% per tutto il prossimo anno per poi tornare al 36% dal 2017. Si applica agli interventi per la riduzione del fabbisogno energetico di edifici esistenti (con tetto a 100mila euro; interventi riguardanti pareti, finestre (compresi gli infissi) su edifici esistenti e installazione di pannelli solari (fino a 60mila euro); sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (fino a 30mila euro). Stesse regole anche per i condomini, per quanto riguarda lavori che si riferiscono a tutte le abitazioni dei palazzi. Per le spese sostenute nel 2016 per la riqualificazione energetica di parti comuni, i soggetti che si trovano nella "no tax area" (pensionati, dipendenti e autonomi), in luogo della detrazione dall'imposta lorda, possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato i predetti interventi.

Le agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Stabilità riguardano anche altri ambiti. E' prevista una detrazione Irpef al 50% con un tetto a 10mila euro per tutto il 2016 per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie di classe A+ o superiore (A per i forni) per l'arredo di immobili in ristrutturazione. Sempre per quanto riguarda i mobili è possibile usufruire di uno sconto del 50% con tetto a 16mila euro per le giovani coppie (nel caso di nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio, da almeno tre anni, in cui uno dei due non abbia superato i 35 anni) che abbiano acquistato una prima casa (attenzione: la detrazione non è cumulabile con la prima).

C'è un riferimento anche alle detrazioni in seguito a interventi antisismici, che non sono così rari in un Paese come il nostro, con una conformazione e una natura geofisica particolare. Si parla, in tali casi, di una detrazione Irpef al 50% con tetto a 96 mila euro, che diventano il 36% con tetto a 48mila euro nel 2017, per specifici interventi su edifici (laddove essi siano adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive) ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

Per queste e ulteriori informazioni e approfondimenti, si può richiedere direttamente anche allo staff di Idroelettrotermica, che sarà lieto di fornire assistenza e dare tutti i suggerimenti e delucidazioni del caso. Per la ditta sarda, il rapporto con il cliente non può prescindere dalla qualità delle prestazioni professionali e dal valore dei servizi offerti alla clientela. E' anche questa politica che le ha permesso di affermarsi e continuare a riscuotere consensi sul territorio. 

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